I fiocchi cadono dal cielo quasi infiniti, unici, silenziosi, delicati.
E' sufficiente il tocco di un dito che si sciolgono lasciando una lieve umidità, sono bianchi, di grado zero per il termometro, cadono fuori dalla finestra, cadono uno sopra l’altro, coprono ogni cosa non calda perché sono sensibili al calore.
Cadono ad un ritmo variabile ora lentamente e poi aumentano di numero, aumentano anche di volume, a volte diventano come chicchi di riso tintinnanti.
Quando cadono, i rumori si attenuano perché i fiocchi li assorbono facendo da isolante, i fiocchi cadono anche sugli uccelli che arruffando le piume per mantenere il calore corporeo, si zittiscono e si ritirano sotto le fronde più scure degli alberi sempreverdi.
Cadono i fiocchi sul muschio e sul piccolo fiore rimasto che resiste alla gravità del loro peso per un po' facendo un capolino sempre più piccolo, fino al suo cedimento totale.


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