Quando si distente a volte
è finita. |
GEMITI
E RANTOLI UN LUNGO ESPIRO, E POI SILENZIO
La fine del tuo coniuge, e tu eri nel traffico con l'affanno di poter arrivare in tempo.
Era allo stato terminale,
l'infermiera le ha dato l'ultima medicina solo come proforma, ma ormai
consapevole della sua ultima ora o minuti.
Poi mentre si allontanava ha
allungato il libro del paravento o separé.
Lei sola ormai inconsapevole ha
fatto l'ultima esalazione col suo ultimo espiro.
Gli impulsi elettrici delle sinapsi
del cervello si sono spenti, la tonicità delle sue cellule hanno cominciato il
rilassamento, innescando un meccanismo perverso di chimica per tornare polvere.
La vita era terminata, lacrime
dolore strilla sono ormai impotenti.
Rimane l'urgenza di coprire e
seppellire il passato, passato rimasto nelle fotografie, nei filmati e nella memoria che sbiadisce col passare del tempo fino ad azzerarsi per i più .
Maria e Maddalena piangevano la
morte del loro fratello Lazzaro.
Ma c'era uno che non vedeva l'ora
di far vedere al mondo il processo inverso.
Gesù chiese a queste due sorelle
addolorate se credevano di poter vedere tornare in vita il loro fratello con
queste parole:
"Gesù le disse: “Io sono la
risurrezione e la vita. Chi esercita fede in me, anche se muore, tornerà a
vivere....tu ci credi?" Giovanni 11:25
Che meravigliosa promessa e una
rincuorante speranza, ma specialmente l'emozionante realtà quando Marta e Maria
videro Lazzaro uscire dalla tomba con le sue gambe.
Io ci credo, e tu ci credi?
