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Simbolo di un'incuria che porta al degrado |
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Quando non c'è nessuno che lo sostituisca |
Una porta chiusa con le ragnatele negli angoli.
Un tavolo impolverato con sopra una testata di un giornale imbrunito e stropicciato.
Un lavello pieno di stoviglie sporche.
Un gatto spelacchiato che si gratta le pulci.
La cassetta della posta piena di pubblicità pressate.
Nessuna telefonata, nessun messaggio.
Una radio guasta col filo dell'antenna penzoloni.
Un ragno che costruisce la sua ragnatela sul vetro puntinato da escrementi di mosche e spaccato in 3.
Un single che in posizione gobba mangia nella scatola tonno e piselli.
Il ritornello dell'ambulanza che svincola nelle curve in lontananza.
Il raduno dei corvi sull'albero spoglio che esplodono nel silenzio con il loro KRAA KRAA KRAA facendo a gara a chi lo fa più forte.
Un cane che ulula da qualche parte perché è solo anche lui come un cane.
Guardare le macchie grigie che sono sulla parete della cucina dove in precedenza hai schiacciato le zanzare gonfie del tuo sangue.
Il gocciolare del rubinetto del bagno che nel silenzio della notte cade nella ciotola ormai colma con rumore esagerato.
Osservare gli schizzi del sugo datati che sono al livello del tavolo.
Il fischio del vento sulla foglia penzoloni di una canna rotta.
Bere l'acqua in un bicchiere con le gocce di calcare attorno.
Nessun parente o se ci sono, sono molto lontani.
Diverse cimici in giro che si alternano a fare dei brevi voli.
Una candela consumata e spenta con lo stoppino caduto e ancora fumante.
Le briciole per terra che fanno lavorare con frenesia le formiche piccole.
Silenzio, depressione, un pensiero fisso, il vuoto.
Nessun sentimento, nessuna reazione.
Impossibile anche la realizzazione del pensiero volgare della solitudine di Gianna che lei poi ha trovato l'America.
Chissà perché queste immagini mi fanno pulsare nella mente un nome che tribolo a metterlo nero su bianco per via della pubblicità avversa dei media che la descrivono come vendicativa, 'LA VECCHIA RUSSIA'
Che ai suoi nemici faceva, e fa bere la polvere di plutonio.
Immagini di tristezza e di abbandono simili a quelle che evoca il ponte Morandi dimenticato dai responsabili, e abbandonato all'incuria della salsedine, del vento, del sole, della pioggia, della ruggine, dell'eccessivo traffico, delle vibrazioni dei pesanti super tir.
Ponte abbandonato , come lo è la donna sola nella casa, ma ecco che inaspettatamente arriva lui con un Kawasaki 1000 CC tutta cromata e i vetri della casa col mastice secco cominciano a vibrare battendo sui chiodini di fermo, lui che, fuori nel cortile seduto sulla lunga sella borchiata, insiste impaziente e gira a manetta l'acceleratore facendo quasi esplodere il motore con un rumore simile a un aereo in decollo.
Solitudine e degrado via, gettate alle spalle, salta sulla moto e vai.
Come è vero il detto che due sono meglio di uno.
Se poi tu sei consapevole di non essere solo, perché stai cercando come amico il N 1 dell'universo, 'wow', mai più degrado e ne solitudine, ma voglia di vivere, e di parlare, perché ti protendi verso di Lui che ti sta' invitando con le seguenti parole.
Isaia 41:10. "Non aver paura, perché io sono con te. Non essere ansioso, perché io sono il tuo Dio. Ti rafforzerò, ti aiuterò, ti sorreggerò con la mia destra di giustizia".
Non ti scalda il cuore questa citazione?
Se poi il tuo credere diventa stabile, vai in giuggiole.